IL METABOLISMO LENTO www.erboristeriaa.itRidurre le calorie a volte non serve.
Spesso, quando ci si accorge che pur mangiando poco non si dimagrisce, si cerca di mangiare ancora meno.
Questa soluzione oltre a non essere sana non è nemmeno utile. Quando il corpo umano riceve poco cibo, reagisce e rallenta i processi fisiologici e diminuisce i consumi calorici attraverso il rallentamento del metabolismo. Il che si verifica proprio quando si seguono diete drastiche, che forniscono soltanto 700-800 calorie al giorno e che finiscono per provocare un rallentamento metabolico anche del 20 per cento. Ecco percbé eccessive restrizioni caloriche producono l’effetto opposto a quello che si vuole ottenere: si tende a ingrassare più facilmente.
Per rendere attivo ed efficiente il metabolismo è anche importante il numero dei pasti consumati nella giornata: più questo è alto, maggiore è l’effetto acceleratore. E’stato osservato infatti che le calorie quotidiane divise in 4 o 5 pasti, anziché in 2 o 3, provochino un aumento del livello di combustione calorica e quindi di consumo di energia pari all’1-1,5%.
CIBI SI’ E CIBI NO
Per favorire l’attività di un metabolismo rallentato bisogna introdurre nell’organismo i cibi che possono facilitare lo svolgimento di queste reazioni chimiche, evitando quelli che invece lo ostacolano.
CIBI SI
sì a frutta e verdura, che garantiscono un corretto apporto di sali minerai e vitamine. Le vitamine in particolare sono molto utili nel favorire lo svolgimento dei processi metabolici. Sì alle proteine, contenute in carni, pesce e uova, alimenti che favoriscono il miglioramento del consumo di calorie da parte dell’organismo. Per questo molte diete dimagranti sono iperproteiche.
Sì anche al caffè: si è visto che 5 tazzine al giorno accelerano i consumi calorici del 5%. Non bisogna, però, esagerare. Soprattutto chi è nervoso e iperteso non deve berne più di 1-2 tazzine al giorno.
CIBI NO
No ad alcune verdure della famiglia delle crucifere come cavoli, verze, broccoli e ravanelli, carote e pomodori in alcune persone possono rallentare la funzione tiroidea e quindi il metabolismo.
No ai grassi e agli zuccheri: i dolci, ricchi di zuccheri semplici, e gli alimenti grassi in genere, richiedono una digestione più lunga e laboriosa e possono interferire con le attività metaboliche. No alle bevande alcoliche e alle bibite dolcificate, ricche di calorie, che per essere smaltite rallentano il metabolismo.
Ecco perchè la DIETA TISANOREICA FUNZIONA e riesce a sbloccare il metabolismowww.erboristeriaa.it
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